Know how

Good Vibrations insights dal Conversion Summit 2014 – Parte 2

Io e Johannes siamo stati al Conversion Summit a Francoforte. Siamo molto felici di poter condividere con voi le nostre nuove conoscenze, con questo  recap. Nella prima parte Johannes vi ha parlato di content marketing e conversioni online. Se vi interessano temi come agile marketing, big data, lezioni di Steve Jobs e i segreti della crescita di Amazon, allora questa seconda parte fa al caso vostro. Have fun ;)
 
Scott Brinker ha osservato il modo di lavoro di grandi aziende americane come Google, formulato un processo di agile marketing e trasmesso il concetto in 45 minuti di presentazione pieni di passione. Grazie alla sua presentazione ho capito che in tanti aspetti lavoriamo in questo modo. In alcune ambiti possiamo ancora intensivare l’uso degli sprint, mentre in altri preferisco che seguiamo un approccio più tradizionale. Alla fine tutto si basa su ciò che facciamo, ma Scott Brinker mi ha fatto capire che è fondamentale anche come la facciamo.
 
Big Data – Small Data – Smart Data by Karl Kratz, Onlinemarketer
Con il suo linguaggio del corpo, l’entusiamo e la carica, Karl Kratz ha farcito una presentazione di mezz’ora piena di contenuti interessanti. A livello di contenuto, i punti chiave del suo discorso si possono così riassumere: 
  1. Utilizza in modo intelligente i tuoi dati
  2. Utilizza prima tutti i dati che l’azienda possiede
  3. Raccogli solo i dati che puoi utilizzare
 
Lessons of Steve Jobs by Guy Kawasaki, Author & Chief Evangelist Canva
Un piccolo e sorridente giapponese è salito sul palco e ha attirato lo sguardo di tutto il pubblico su di sé. Tutti pendevano dalle sue labbra, ha parlato 15 minuti in più di quanto programmato e tutti alla fine erano delusi che avesse già finito. Chi è quest’uomo? Guy Kawasaki, imprenditore, chief evangelist e autore di successo. Un uomo del marketing in tutto e per tutto.

Come chief evangelist di Apple, è stato per 4 anni uno dei collaboratori più vicini a Steve Jobs. Per questo periodo, ha affermato di aver avuto soltanto uno scopo: non essere bistrattato pubblicamente da Steve Jobs. Questa paura gli ha portato tantissimi vantaggi e un grande successo.

Durante la sua presentazione ha descritto così bene il suo rapporto con Steve Jobs, che tutti gli ascoltatori pensavano di averlo conosciuto di persona: “Pensate al vostro periodo a scuola, tutti preferivamo il professore più buono. Quando abbiamo finito la scuola però abbiamo capito che i professori che odiavamo di più ed erano più duri e pretendevano di più, sono quelli che alla fine ci hanno insegnato di più. Era così anche Steve”. Le 10 lezioni più importanti sono: 
  1. “Experts” are clueless – gli esperti non sanno niente. I cosiddetti esperti, secondo Guy, spesso non hanno nessuna idea di come sarà il futuro, e di cosa sarà richiesto. Conoscono forse il presente, e ne sono così ossessionati che spesso non possono fornire nessun buon consiglio per il futuro.
  2. Customers cannot tell you what they need – il cliente non può dirvi di cosa ha bisogno. Se Apple avesse ascoltato i suoi clienti non ci sarebbero iPhone e iPad. Perciò a volte è meglio non ascoltare i clienti
  3. The action is on the next curve – l’innovazione si trova alla prossima curva. Non concentrarti troppo a sviluppare a piccolo passi il tuo prodotto. Tieni gli occhi bene aperti in cerca della next big thing
  4. Challenge big – sfida i potenti. Competi con i migliori
  5. Design counts – il design è importante. Valorizza il design rivoluzionario
  6. Use big graphics and big fonts – utlizza grandi font e grandi grafiche. Per le presentazioni vige la seguente regola: più grande la scrittura più importante il messaggio.
  7. Changing your mind is a sign of intelligence – Cambiare idea è sintomo d’intelligenza. Non essere testardi e valuta con sincerità quando hai commesso un’errore.
  8. Value ≠ price – valore≠ prezzo. Il prezzo non esprime il valore di un prodotto. 
  9. A player hire A+ players – persone top assumono persone top+. Assumi dipendenti che nei loro settori sono meglio di te.
  10. Marketing = unique value – marketing = valore unico. Il marketing differenzia il tuo prodotto dagli altri e lo presenta in modo unico. Per questo il marketing è uno degli aspetti più importanti di un’impresa.
 
Some things need to be believed to be seen - Alcune cose devono essere viste per essere credute! Questa filosofia, singolare ma che ispira molto, ha concluso la presentazione di Guy e tutti hanno pensato che fosse bella ma che fosse durata troppo poco. 

Hai già visto la prima parte del nostro Recap? Se non l’hai fatto clicca qui
 
 
Share
 
 
 
Ritorna al magazine
 
 
 
Good Vibrations
 
 

Utilizziamo i cookie per assicurarti una migliore esperienza sul nostro sito. Utilizziamo inoltre anche cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la nostra Cookie PolicySe prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti automaticamente all’utilizzo dei cookie.